CCNL BIENNIO ECONOMICO 2000/2001

 

       LA STORIA INFINITA ………..?!

 

Alle 15,30 del 5 ottobre 2001 si è finalmente apposta la firma sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei dipendenti del comparto Enti Locali-Regioni relativo al biennio economico 2000/2001.

Si tratta della fine di un percorso lunghissimo ed estremamente travagliato.

Nei comunicati precedenti avevamo spiegato le ragioni della sottoscrizione, da parte nostra, dell’ipotesi di accordo: nonostante la nostra insoddisfazione per l’insufficiente incremento economico contrattuale, ritenevamo infatti si dovesse procedere con rapidità a portare il denaro nelle tasche dei lavoratori. Le nostre ragioni erano tanto vere che oggi possiamo dire di essere stati gli unici a capire come fosse importante chiudere il biennio per iniziare la contrattazione sul prossimo CCNL 2002/2005.

Abbiamo dovuto sopportare un ritardo di ben quattro mesi a causa prima delle osservazioni della Corte dei Conti, poi della definitiva censura dell’Organo di Controllo. Censura superata soltanto dall’intervento del Governo che ha ritenuto di dare mandato all’ARAN per la approvazione del CCNL.

Due sole riflessioni sul dato che emerge da questo percorso, che si è rivelato estremamente farraginoso: è necessario che al tavolo della trattativa i soggetti che rappresentano la parte datoriale siano dotati di mandato pieno, onde evitare i gravissimi ritardi che si sono avuti in questa tornata contrattuale; è altresì necessario tendere a definire con maggiore nettezza i contorni di un modello di relazioni sindacali, che nell’ambito di un rapporto contrattuale di diritto privato deve vedere agenti assoluti proprio (e soltanto) coloro che ne hanno titolo, i rappresentanti dei lavoratori ed i rappresentanti dei datori di lavoro.

E’, questo, un impegno di natura politico-sindacale che ci sentiamo di assumere per le prossime battaglie.

 

Il Comitato di Presidenza

Di.C.C.A.P.