
CCNL BIENNIO ECONOMICO 2000/2001
LA STORIA INFINITA ………..?!
Si tratta della fine di un percorso lunghissimo ed
estremamente travagliato.
Nei comunicati precedenti avevamo spiegato le
ragioni della sottoscrizione, da parte nostra, dell’ipotesi di accordo:
nonostante la nostra insoddisfazione per l’insufficiente incremento economico
contrattuale, ritenevamo infatti si dovesse procedere con rapidità a portare il
denaro nelle tasche dei lavoratori. Le nostre ragioni erano tanto vere che oggi
possiamo dire di essere stati gli unici a capire come fosse importante chiudere
il biennio per iniziare la contrattazione sul prossimo CCNL 2002/2005.
Abbiamo dovuto sopportare un ritardo di ben quattro mesi a causa prima delle osservazioni della Corte dei Conti, poi della definitiva censura dell’Organo di Controllo. Censura superata soltanto dall’intervento del Governo che ha ritenuto di dare mandato all’ARAN per la approvazione del CCNL.
Due sole riflessioni sul dato che emerge da questo
percorso, che si è rivelato estremamente farraginoso: è necessario che al
tavolo della trattativa i soggetti che rappresentano la parte datoriale siano
dotati di mandato pieno, onde evitare i gravissimi ritardi che si sono avuti in
questa tornata contrattuale; è altresì necessario tendere a definire con
maggiore nettezza i contorni di un modello di relazioni sindacali, che
nell’ambito di un rapporto contrattuale di diritto privato deve vedere agenti
assoluti proprio (e soltanto) coloro che ne hanno titolo, i rappresentanti dei
lavoratori ed i rappresentanti dei datori di lavoro.
E’, questo, un impegno di natura politico-sindacale
che ci sentiamo di assumere per le prossime battaglie.
Il Comitato di Presidenza
Di.C.C.A.P.